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  Prova: Montaggio della nuova offroad "X-Ray XB8”

a cura di ZioVbC

Ho avuto il piacere di assistere al completo montaggio del nuovo modello Xray MX8, ecco a voi una breve descrizione che puntualizza tutti i punti di forza.

Confezione:
Si presenta molto colorata all'esterno, una volta tolto il coperchio di cartone sotto troviamo una scatola più spessa marchiata Xray, molto compatta, aperta troviamo una busta grande contenente la manualistica, molto dettagliata ma  a mio avviso a volte un po' confusionale, poi troviamo le decalcomanie, e dei deplian Hudy, in più cosa non da poco il certificato di autenticità del modello, tipo certificato Microsoft.
Tutti i pezzi sono racchiusi in buste numerate, nella scatola è presente la scocca davvero ottima,  le gomme da incollare e il pacco battere incluso.
Compresa nella confezione vi è tutta la utensileria originale Hudy per il montaggio del modello

Montaggio:

Differenziali
Si comincia dal montaggio dei differenziali, appena aperte le buste ci si accorge della ottima fattura degli ingranaggi tutti in acciaio, 4 satelliti+2 planetari, spinette ecc.
I differenziali vengono già forniti di olio siliconico, da notare che il posteriore, l'anteriore e il centrale vanno montati in maniera differente. Il posteriore si monta come tutti i classici differenziali vedi Kanay, ecc, l'anteriore e il centrale  invece hanno un sistema di oring i quali vanno incastrati dentro a delle apposite sedi, all'interno dei satelliti.
Da notare le plastiche perfettamente rifinite, e cariche di fibra di carbonio in maniera spaventosa, la viteria tutta in acciaio, con passo meccanico e chiusura a brugola, passo metrico; alla chiusura del differenziale vi garantisco che le viti vanno tirate a bomba.

Cellule differenziali
Premetto che tutte le plastiche come già detto sono cariche di carbonio, a seconda però della posizione, cioè i braccetti sono meno carichi delle plastiche dei differenziali, o altre parte di supporto, poi tutte le plastiche sono già state tagliate e rifinite in fabbrica quindi non c'è bisogno di sbavarle tranne che per le casse differenziali le quali presentato una barra da tagliare, ma solo quelle.

Prendiamo in mano il guscio differenziale lato cuscinetti, da notare che tutti i cuscinetti sono schermati con delle gomme è sono in lega di ceramica, scorrevolissimi.

Inseriamo i cuscinetti nelle sedi  vanno giù che è un piacere, poi prendiamo il differenziale e la coppia, per fare l'accoppiamento perfetto, colleghiamo l'omocinetico per la trasmissione, la quale è tutta su omocinetici alleggeriti, e ci accorgiamo che va nella sede senza dover fare nessun tipo di regolazione con il frano spessori ecc, tiriamo il grano con un filo di frena filetti blu, e chiudiamo la cassa, perfetto davvero perfetto, stessa operazione per l'anteriore.

Posteriore
Prendiamo il supporto ammortizzatori in ergal, davvero bello è rifinito, e lo avvitiamo sulla cassa differenziale, perfetto, poi prepariamo tutti i braccetti seguendo le istruzioni, da notare che le piastre di convergenza fornite sono in ergal e a seconda del tipo di tappo per la chiusura della convergenza noi diamo dei diversi angoli, davvero un ottimo sistema pulito e perfetto.
Il castelletto posteriore si monta senza problemi come poi tutto il resto del modello, preciso e scorrevole, completo di barre di irrigidimento alettone molto regolabile, altro punto a favore in maniera spaventosa la macchina si monta senza neppure un seager, tutto autobloccante, boccole, viti ecc, un difetto c’è che però è ancora da verificare il posteriore presente un certa gioco sui punzoni dei bracci posteriori.
I trascinatori si montano da dio, non vi si mette nessun tipo di rasamento, basta mettere omocinetico, spinetta, trascinatore, e grano, perfetto.

Anteriore
L’anteriore va su che è un piacere come l’anteriore, per quello che concerne le geometre il passaggi sono gli stessi, veniamo al montaggio del salva servo, ottima fattura, montato interamente su cuscinetti, scorrevole da matti, la barra boomerang anch’essa in ergal nero, una volata montato non presenta nessun gioco vistoso, e una volta collegata alla cassa differenziale con un triangolo spettacolare in carbonio, e avvitato al telaio il quale è in ergal spesso 3mm fresato non presenta giochi, perfetto.

La parte delle C e dei barilotti e perfetta si monta che è un piacere, il barilotto è in plastica, ma assai buona con una membrana interna in materiale metallico si avvita a bomba sulla C presenta una scorrevolezza fuori dal comune.
Una volta fatti i braccetti per la convergenza anteriore, si collegano senza problemi con sistema a uniball, perfetto la geometria anteriore montata non presenta giochi in nessun punto, e una scorrevolezza sconcertante.

Centrale
Il differenziale centrale si monta su cuscinetti i quali vanno montati su delle spallette scomponibili, di ottima fattura, la chiusura alta si chiude con una piastrina in carbonio "fotonica", montiamo il doppio freno a disco ventilato e concludiamo la parte della trazione con il fissaggio della differenziale centrale sul telaio e quello posteriore, il quali si avvitano con viti rigorosamente meccaniche sul telaio tutto ovviamente svasato, subito dopo montiamo il puntalino di irrigidimento posteriore, in ergal davvero bello e robusto, da una parte si collega con 2 viti al supporto ammortizzatori e dall’altra con ben 3 viti al telaio il quale viene irrigidito a dovere, poi procediamo al palo di irrigidimento anteriore il quale è montato però su uniball come la 7.5 originale, solo più corto.


Piastra radio
Piastra radio davvero ottima, la cassa in plastica dove vi si alloggia la ricevente e il pacco pile già fornito; nel kit vi è fornito anche un tappo per coprire in maniera eccepibile il foro del pulsante on-off.
La piastra realizzata in carbonio presente il foro per il sevo gas freno classico, e i fori per inserire il servo sterzo rovesciati, nella busta sono incluse 3 basette per il differente montaggio di servi per lo sterzo, i quali sono: KO, Futaba, Sanwa.
Tubetto antenna nero, e porta trasponder a filo perfetto della piastra in carbonio il quale montato sembra un pezza unico, la piastra radio viene fissata sul  telaio con viti meccaniche sempre a brugola.
I leveraggi   sono assai completi ma non li abbiamo montati, in quanto il motore non lo abbiamo montato, e neppure i servi. 

Serbatoio
Il serbatoio presenta l suo interno con la Inferno un filtro, a differenza della Inferno il serbatoio ha già incorporato il proteggi mix per i feni.
Presente nel kit vi sono filtro che svolge la funzione di serbatoio anti ribaltamento, e i tubi mix, i quali sono forniti con passa tubetti per rendere il tutto più bello e preciso.

Ammortizzatori
Gli ammortizzatori nono di ottima fattura, steli in acciaio, pompanti di 3 misure differenti, 1.4 – 1.5 – 1.6, e altri 3 con l’invaso conico per permettere un ritorno più veloce dello stelo.
Vi sono 2 tipi diversi di molle per l’impostazione del carico, una volta montati sul modello la macchina sembra na bomba, davvero fatti bene, serbatoio in alluminio, foro per lo sfiato, e copri stelo.

 

 

 

Telaio
Il telaio è in Ergal spesso 3mm completamente svasato anche sulle viti delle paratie laterali le quali si bloccano per via di vite e dato dal lato alto, telaio completamente alleggerito, ma non lucido.

Conclusioni:
Che dire un ottimo modello, il montaggio lo si fa occhi chiusi benissimo, tutte la plastiche pretagliate e imbustate, il tutto è compatto e robusto senza imperfezioni, presenta la migliore tecnologia Kyosho e Mugen. E' un connubio di eleganza e precisione meccanica, non vi so dire come va in pista ma a breve vi dirò anche quello, se va forte come si presenta e con le soluzione tecniche adottata la Kyosho e la Mugen devono rizzare le antenne perché li svernicia di brutto.

 

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